giovedì 19 novembre 2015

Pedala, cammina, vivi.

   Il progetto PASTA è un progetto di ricerca europeo che vede coinvolte sette città: Roma, Barcellona, Anversa, Londra, Oerebro, Vienna e Zurigo.
   L'obiettivo dell'indagine è quello di valutare le relazioni fra il modo di spostarsi e lo stato di salute fisica dei cittadini per capire se, e in che modo, una mobilità attiva può migliorare la nostra salute. Con il termine mobilità attiva si intende la propensione ad effettuare gli spostamenti quotidiani a piedi o in bicicletta o in combinazione con il trasporto pubblico.

   Il progetto, iniziato nell'ottobre 2014, si prefigge di coinvolgere in due anni circa 14.000 cittadini europei, per ottenere un campione rappresentativo della popolazione che fornirà le informazioni necessarie alla ricerca in merito alle abitudini di spostamento in città, esposizione all'inquinamento atmosferico e rischio di infortuni stradali.
   Per partecipare è sufficiente registrarsi e compilare il questionario on line sul sito web survey.pastaproject.eu/roma.

   Periodicamente saranno trasmesse via e mail delle schede nelle quali sarà chiesto di tracciare le proprie abitudini di spostamento quotidiano e l'attività fisica svolta. I dati, trattati in forma anonima, saranno analizzati elettronicamente per le elaborazioni richieste dallo studio. Nel corso dell'indagine sarà possibile concorrere all'estrazione di un premio finale: in palio 25 biciclette pieghevoli TERN estratte a sorte tra tutti gli iscritti.
   Per conoscere nel dettaglio le iniziative di mobilità attiva promosse dalle città coinvolte nel progetto è possibile consultare le pagine del sito pastaproject.eu.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il monumento che vedi sotto.


Nella foto di ieri il monumento a Ciceruacchio che si trova al Gianicolo vicino a porta San Pancrazio. Vi è stato collocato di recente, in precedenza si trovava sul lungotevere. Ciceruacchio è il soprannome di un eroe della Repubblica Romana del 1849.

mercoledì 18 novembre 2015

Difendiamo i sampietrini!

I sampietrini sono uno dei simboli di Roma. Ne sono la gioia e l'orgoglio, spesso ci fanno arrabbiare per quanto sono sconnessi, però fanno parte del nostro paesaggio e guai a chi ce li tocca. Nel centro storico, sull'Appia Antica, nelle aree pedonali sono certamente un elemento incancellabile. Avrebbero bisogno di molta più cura e manutenzione, ma anche questo va a Roma come vanno tanti altri aspetti della città.

   Nei giorni scorsi abbiamo appreso dai giornali che il Vaticano ha chiesto di eliminare i sampietrini a Borgo perché creano problemi alla circolazione dei bus. La richiesta è stata accolta di buon grado dall’assessore ai lavori pubblici ma bloccata dalla soprintendenza. Adesso la questione è aperta, speriamo che si risolva in senso positivo, cioè: nelle strade di grande traffico è giusto toglierli, ma devono restare nelle strade, nei vicoli e nelle piazze del centro storico dal quale le automobili è bene che restino sempre più alla larga.


Sei romano de Roma se...

sai a chi è dedicato e dove si trova il monumento che vedi sotto.


Nella foto di ieri il monumento all'11 settembre innalzato con due colonne prelevate dai depositi comunali della soprintendenza archeologica e posizionato davanti al palazzo della Fao, in piazza di porta Capena. Il monumento vuole ricordare le vittime dell'attentato dell'11 settembre 2001 alle torri gemelle a New York. 

martedì 17 novembre 2015

Povero ponte di Castel Sant'Angelo! Il più bello di Roma.

   Una notizia che avrà sconvolto tutti gli amanti della nostra bella città è comparsa sui giornali del 12 novembre scorso. Durante la piena del 2008 venne valutata la possibilità di minare e far saltare ponte Sant’Angelo perché l’effetto tappo che creavano i barconi incastrati sotto poteva degenerare. La clamorosa rivelazione è stata fatta da Guido Bertolaso al processo per gli appalti del G8.


    Forse il più bello dei ponti antichi sul Tevere, detto Elio dal nome dell’imperatore Elio Adriano che lo fece costruire dall’architetto Demetriano nel 136 come accesso al suo mausoleo, solo le tre arcate di mezzo sono antiche.Clemente VII[1] fece porre le due statue di San Pietro ( di Lorenzetto) e San Paolo ( di Paolo Taccone) sul lato opposto al castello, per cura di Clemente IX[2] vi furono collocate, su nuove spallette disegnate dal Bernini, le dieci statue di Angeli coi simboli della Passione, spettacolare e scenografica parata, costituente uno dei più eleganti e armoniosi complessi del Barocco romano. Le statue furono scolpite da allievi del Bernini che ne fornì i bozzetti e ne seguì l’esecuzione. L’Angelo col cartiglio e L’Angelo con la corona di spine sono del maestro, ma il papa volle che fossero collocate nella chiesa di Sant’Andrea delle Fratte, quindi i contemporanei ne realizzarono copie per il ponte. L’Angelo con la collana è di Antonio Raggi, l’Angelo con la Croce è di Ercole Ferrata[3].
     Fino agli anni Sessanta, sotto ponte Milvio, c’era la spiaggetta per i bagni nel fiume e il barcone del “Ciriola” tipico personaggio romanesco, chiamato così perché pescava un pesce a forma del pane romano detto ciriola o sfilatino, il suo barcone venne utilizzato per vari film: “Poveri ma belli”, “Vacanze romane”. Il Ciriola aveva salvato molte persone.



[1] Clemente VII. Giulio de Medici (Firenze 1478 – Roma 1534). Papa dal 1523. Parteggiò per Francesco I di Francia e dovette subire il sacco di Roma del 1527. Si riavvicinò a Carlo V, lo incornò imperatore a Bologna ed ottenne di restaurare i Medici a Firenze. Rifiutò di sciogliere il matrimonio di Enrico VIII provocando lo scisma della chiesa anglicana.
[2] Clemente IX. Giulio Rospigliosi (Pistoia 1600 – Roma 1669), papa dal 1667. Collaborò alla pace di Aquisgrana, riuscì a comporre temporaneamente il dissidio con i giansenisti.
[3] Foto ponte Sant’Angelo. In Roma ieri, oggi e domani, n. 44 pag. 77, foto in cui si vedono i muraglioni in costruzione.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questo recente monumento di Roma.


Nelle foto di ieri il monte Testaccio che si è formato con gli scarti del porto di Roma a Ripa Grande, gettando in questo luogo le anfore che venivano dalle navi da trasporto.

lunedì 16 novembre 2015

Roma degli scrittori

E' in libreria un interessante libro che ripercorre la vita degli scrittori italiani a Roma nel secolo che si è appena concluso. Tanti artisti si sono ispirati a Roma, tanti sono venuti a Roma per completare i propri studi, tanti per trovare una strada che gli permettesse di affermarsi, non solo scrittori, poeti, attori, registi, pittori, ma artisti nel senso più ampio del termine.
   Alberto Moravia ha scritto: "Non mi sono mai mosso da Roma, ma dentro Roma sì che mi sono mosso". Calvino viene a vivere a Roma stabilmente nel 1948. GAdda vi si trasferisce nel 1925. Landolfi si aggira per Roma fin dai primi decenni del Novecento. Levi arriva nel 1945, quando viene chiamato a dirigere Italia Libera, Malerba arriva nel 1950, Manganelli nel 1953, Pasolini nel 1950 con l'idea di ricostruirsi una vita.
   Tutto questo e molto altro nel libro a cura di Giorgio Bieferali, Roma degli scrittori, Artemide Edizioni, € 15.

La copertina del libro è tratta dal sito internet della casa editrice che ringrazio.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il "monte" che vedi sotto.




Nella foto di ieri il monastero di Santa Croce in Gerusalemme. La particolarità della foto è nel fatto che al di sopra di esso si vede una sirena per l'allarme antiaereo dell'ultima guerra mondiale.

domenica 15 novembre 2015

Passeggiata in bici lungo il percorso delle mura Serviane

Oggi splendida giornata di sole a Roma. Blocco della circolazione delle auto a causa delle polveri sottili. In 33 siamo andati in bici per Roma alla scoperta del percorso delle mura Serviane.
 La prima foto è dedicata ai parigini colpiti da sette vili atti terroristici. Questo striscione lo abbiamo trovato sul ponte pedonale che scavalca via degli Annibaldi nei pressi del Colosseo.
 Eccoci alla partenza. Siamo tanti!
 Prima tappa ai piedi del Campidoglio dove è l'ingresso del Museo del Risorgimento, nella foto sotto un tratto di mura Serviane. 

 Ci spostiamo alla chiesa di San Martino ai Monti, le fondamenta della chiesa sono sui blocchi di tufo delle mura Serviane, siamo in via Equizia.

 Un altro tratto di mura le troviamo all'inizio di via Nazionale, in largo Magnanapoli.
 Ancora un tratto di mura Serviane. Siamo in largo Santa Susanna, a due passi da piazza della Repubblica.
 Sempre in zona Termini troviamo la porta Collina delle mura Serviane in via Salandra.
 Il tratto più imponente di mura serviane si trova in piazza dei Cinquecento, nella foto sotto un tratto di mura che si trova nei sotterranei della Stazione Termini tra i negozi del Centro Commerciale.

Ultima tappa in piazza Manfredo Fanti. E' stato un bellissimo giro.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il monastero che vedi nella foto. Quale particolarità presenta la foto?


Nella foto precedente il monastero di San Cosimato a Trastevere.

sabato 14 novembre 2015

Un giorno di lutto.


   In segno di lutto per i gravissimi attentati di Parigi, oggi questo blog non viene aggiornato.
Nella capitale francese si sono avuti sette attacchi terroristici in simultanea 126 civili morti, 8 terroristi uccisi, Francia in stato d'emergenza. Chiuso il tunnel del monte Bianco. Le terribili azioni terroristiche sono state rivendicate dall'Isis.

venerdì 13 novembre 2015

Una pessima notizia per la Caffarella

   Dagli organi di stampa apprendiamo che c'è stato uno scarico abusivo nei pressi del fiume Almone, il corso d'acqua che attraversa in tutta la sua lunghezza la valle della Caffarella. I controlli ambientali sono stati fatti dagli agenti dello Spe con personale Acea e Arpa Lazio. Sono in corso indagini per risalire ai responsabili dello sversamento di materiale inquinante.
   La mattina del 12 novembre 2015 i caschi bianchi agli ordini del Comandante Antonio Di Maggio, hanno posto sotto sequestro l'ennesimo condotto di scarico abusivo insistente nel parco.
   Per altre notizie consultare il sito internet romatoday alle pagine di cronaca.



Una fonte presente in Caffarella distante poche centinaia di metri
dal fiume Almone e dalla fonte dell'Acqua Santa (Egeria).
La foto è stata scattata il giorno 14.11.15 alle ore 12 circa
dall'autore del blog.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il monastero che vedi nelle immagini qui sotto.





Nella foto di ieri il monastero delle Oblate in via del Teatro di Marcello.Venne fondato il 25 marzo 1433 il giorno dell'Annunziata. La comunità religiosa delle Oblate Benedettine di Monte Oliveto fu fondata da Santa Francesca Romana.

giovedì 12 novembre 2015

Ancora due bellissimi appuntamenti in Caffarella!

   Il primo è per i bambini, sabato prossimo alle ore 15, si terrà un laboratorio di educazione ambientale in Caffarella. Osservazione degli uccelli che vivono nell'area umida e preparazione di un quadernino naturalistico. La bellissima iniziativa, imperdibile per chi ha figli piccoli si deve al Comitato per il Parco della Caffarella, per l'Associazione Humus e al Parco Regionale Naturale dell'Appia Antica.
   Per altre informazioni consultare la pagina facebook della Casa del Parco della Caffarella.



 Stagno della Caffarella detto anche zona umida o stagno 
di via Bitinia perché si trova sotto la strada così nominata.


   Per domenica c'è in programma una lunga passeggiata naturalistica a piedi (no bici), adatta a persone che sono allenate a camminare. Dalla Caffarella si arriverà alle Frattocchie, il percorso è lungo Km 18. L'appuntamento è per le ore 9 al punto info di largo Tacchi Venturi. Per altre informazioni consultare il sito internet caffarella.it.
   Complimenti agli organizzatori di queste belle iniziative, auguri di successo!

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il monastero che vedi nella foto.


Nella foto di ieri il palazzo del Messaggero. Pochi sanno che l'edificio venne costruito per essere un albergo, il disegno architettonico richiama i palazzi dei boulvards parigini.