domenica 12 febbraio 2017

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il barcone sul Tevere che vedi nella foto sotto.
Nella foto di ieri il porto romano
di età imperiale a Testaccio.

sabato 11 febbraio 2017

Addio a Roger Walkowiak

   Il 6 febbraio se n'è andato il francese Roger Walkowiak, uno dei più sorprendenti vincitori di Tour de France che fece sua nel 1956, quando alla gara non partecipavano atleti del calibro di Coppi, Bobet, Kubler e Koblet.
Walkowiak in una recente foto tratta da it.wikipedia.org

   La sua fu una vittoria eccezionale perchè non aveva precedenti vittorie che lo facessero stimare capace di simile impresa. Aveva vinto precedentemente solo due tappe alla Vuelta. Ma quell'anno approfittò della mancanza di grandi campioni, della fuga da lontano di un gruppo di 30 corridori nella settima tappa, all'arrivo di Angers, giunse con un vantaggio di oltre 18 minuti sul gruppo. Indossò per tre giorni la maglia gialla, che poi passò ad altri. Ma a cinque giorni dall'arrivo a Parigi, la riprese nella tappa alpina da Torino a Grenoble.
   Era il più anziano vincitore del Tour.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova questa struttura portuale.
Nella foto di ieri le terme di Caracalla.
     Il ciclopico complesso delle Terme, dette anche Antoniniane, forma uno dei più impressionanti e pittoreschi scenari della Roma antica. Furono iniziate da Settimio Severo nel 206 e inaugurate dal figlio Antonino Caracalla[1] nel 217. L'opera venne completata dai successori Elagabalo e Alessandro Severo.  Ancora Aureliano le restaurò, erano le più ricche di ornamenti di Roma. Funzionavano ancora nel VI secolo quando furono danneggiate dai goti e rese inutilizzabili per la distruzione degli impianti idrici che erano di una straordinaria perfezione (le cisterne erano capaci di contenere 80.000 litri d'acqua)[2]. La planimetria segue il tipo stabilito fin dal II secolo, un grande corpo di fabbrica centrale, circondato da giardini, entro un vastissimo recinto rettangolare con esedre, sale e altri ambienti accessori. Occupavano uno spazio quadrato di m 330 per lato, l'edificio centrale misurava m 220 X 114.


[1] Caracalla imperatore dal 211 al 217 era nativo di Lugdunum (Lione) in Gallia, figlio di Settimio Severo. Il suo nome resta legato alle terme e all'estensione della cittadinanza romana a tutti i cittadini dell'impero avvenuta nel 212. Questo provvedimento, che prese il nome di Costitutio Antoniniana, fu fattore di stabilità per lo Stato. Lasciò pessima fama di se ma fu amato dai soldati.
[2] Dopo i Goti le Terme furono abbandonate, l'area fu occupata da un sepolcreto con le tombe a fossa, venne utilizzato come xenodochio ovvero ospizio pellegrini e forestieri gestito dalla chiesa dei Santi Nereo e Achilleo. Da allora divenne una cava inesauribile di materiale.

venerdì 10 febbraio 2017

Va avanti il progetto Stazione Tiburtina

   Buone nuove per la stazione Tiburtina, la stazione dell'alta velocità di Roma, una stazione che sta per diventare di pari importanza rispetto alla stazione Termini.

   Entro l'anno partiranno i lavori per una maxi area pedonale davanti alla stazione. Sarà una piazza, solo per pedoni e ciclisti di 14.000 mq. Inoltre sarà riqualificata la via della Batteria Nomentana, un sottopassaggio pedonale unirà la piazza ipogea del centro commerciale a quella già aperta.
   A ottobre il cantiere per l'abbattimento della tangenziale davanti alla stazione inizierà il suo lavoro, sarà demolito un tratto di 450 metri. Sono stati stanziati 5 dei nove milioni necessari alle opere appena descritte.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiamano e dove si trovano le terme che vedi sotto.
Nella foto di ieri il cosiddetto tempio di Vesta
alla Bocca della Verità.
Il tempio di Ercole Vincitore o Ercole Invitto o Ercole Oleario è comunemente chiamato tempio di Vesta, l'errore è dovuto alla forma circolare che lo rende simile al tempio di Vesta nel Foro Romano. Risale al 120 a.C., si tratta del più antico edificio di Roma in marmo conservatosi fino a noi.

giovedì 9 febbraio 2017

Al via i lavori per il restauro della pista ciclabile Monte Mario - Monte Ciocci.

Dagli organi di stampa sappiamo che dal giorno 15 partiranno i lavori per il ripristino della pavimentazione, dell'impianto di irrigazione e degli arredi vandalizzati della ultima pista ciclabile, quella che da Monte Ciocci (presso fermata Valle Aurelia del treno regionale e della metro A) arriva a Monte Mario (anche oltre, fino al Santa Maria della Pietà). Si tratta di una pista ciclabile inaugurata dal sindaco Marino nel 2014. I lavori si devono alla Rfi, cioè alle ferrovie dello Stato. Entro maggio ci sarà la fine dei lavori.

   Da ulteriori informazioni ci sembra di capire che invece non ci sarà il prolungamento fino alla stazione San Pietro, fatto che permetterebbe di evitare duri strappi in salita.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il tempio che vedi sotto.
Nella foto di ieri il tempio di Venere e Roma presso il Colosseo.

mercoledì 8 febbraio 2017

Finalmente iniziati i lavori sulla pista ciclabile Tevere

Oggi sono finalmente iniziati i lavori sulla pista ciclabile Dorsale Tevere all'altezza di ponte Sublicio. La pista ciclabile è interrotta da sette mesi. Questa è proprio una bella notizia. Speriamo che per la bella stagione sia aperta al pubblico la pista in questo importante tratto.
Ringrazio il mio amico Mauro 
per la bella foto che mi permetto di pubblicare in questo blog. Grazie

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il tempio che vedi sotto.
Nella foto di ieri il tempio di Portunus
alla Bocca della Verità.

martedì 7 febbraio 2017

Che bella la Domus Aurea vista con i nuovi strumenti

   Si può visitare la sala della volta dorata con visori Oculus rift per vedere i colori di una volta così come la avevano progettata e vista gli architetti Celere e Savero autori della reggia. L’installazione multimediale, voluta dalla soprintendenza speciale per i beni archeologici porterà i visitatori a conoscere l’incredibile storia della casa dorata. La visita non vuole essere una semplice spettacolarizzazione della leggendaria reggia bensì una ricostruzione ideata sulla base di rigorosi criteri filologici capace di una lettura corretta degli immensi ambienti che già Traiano volle cancellare facendone le fondamenta per le sue Terme. In un filmato anche le immagini in bianco e nero degli sfollati dell’ultima guerra. 

   Si può accedere alla Domus Aurea solo con visite guidate per gruppi di 25, il sabato e la domenica. Sul Colle Oppio un maxi cantiere fino al 2022. Tredici milioni sono stati stanziati dal Mibact, ne servirebbero il doppio. Bisogna bonificare il boschetto che ricopre la dimora, 2.500 Kg che gravano sulla domus in ogni metro quadro. Via le zolle troppo spesse, via gli alberi e una fondamentale opera di drenaggio delle acque.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il tempio che vedi sotto.
Nella foto di ieri il cosiddetto tempio di Minerva Medica
in via Giovanni Giolitti alla stazione Termini.
Si tratta di una costruzione che risale al IV secolo, non è un tempio ma una sala monumentale che probabilmente apparteneva agli horti Liciniani, una lussuosa villa dell'epoca imperiale.

lunedì 6 febbraio 2017

Garbatella: nuova vita per i bagni pubblici

   Alla Garbatella c'era, e c'è ancora oggi un vasto locale nato per bagni pubblici. Sembra un luogo incredibile, eppure è così, non c'era la possibilità di farsi una doccia in casa, e allora gli uomini andavano ai bagni pubblici, dietro pagamento di una piccola quota. In casa c'era soltanto il bagno con la tazza e il lavandino per lavare l'essenziale e fare l'essenziale dei servizi igenici.


   Adesso il locale dei bagni pubblici è diventato un centro culturale, si chiama Moby Dick, ed è diventato un progetto pilota finanziato dalla Regione Lazio con 700.000 euro. Il centro culturale ospita oltre a conferenze e dibattiti in una sala studio, anche una biblioteca, una scuola di italiano per stranieri. Il centro è aperto dalle ore 10 alle 21.
   Il palazzo venne progettato da Vittorio Ballio Morpurgo (1890-1966), lo stesso architetto a cui si deve la sistemazione di piazza Augusto Imperatore nel 1937-38, la teca per contenere l'Ara Pacis - oggi demolita - il Ministero degli Affari Esteri in piazzale della Farnesina in collaborazione con altri e nel dopoguerra il quartiere INA Casa Torre Spaccata (1963-66) in collaborazione con altri.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il tempio che vedi sotto.
Nella foto di ieri il tempio di Apollo Sosiano
che si trova vicino al teatro di Marcello.

domenica 5 febbraio 2017

I vicoli di Roma

Oggi vediROMAinBici ha organizzato una splendida passeggiata in bici per i vicoli di Roma con partenza da largo Corrado Ricci e arrivo a piazza Venezia. E' stato stupendo, la riscoperta di una Roma "minore", quella più vera, autentica! Il cuore della "Città eterna".




Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il tempio che vedi sotto.
Nella foto di ieri il tempio di Adriano che si trova in piazza di Pietra.
Il tempio venne eretto in onore dell'imperatore Adriano, divinizzato dopo la sua morte. E' probabile che il cantiere dell'edificio fosse stato già avviato sotto Adriano stesso per dedicarlo alla moglie Vibia Sabina morta e divinizzata nel 136. La vera e propria costruzione si deve al successore Antonino Pio, venne terminato nel 145. I resti sono inglobati in un edificio del Seicento eretto da Carlo Fontana. Per tanti anni è stato sede della Borsa Valori di Roma. Restano visibili undici delle tredici colonne originarie del lato Nord.