mercoledì 17 aprile 2013

Roma in un libro: la capitale dell'alta moda.


     Abbiamo tra le mani un'originale indagine storiografica
su un aspetto particolare di Roma ovvero l'alta moda.  In oltre
un secolo di vita dell'alta moda Roma ha giocato un ruolo di
primissima importanza anche per la presenza del cinema, delle
richieste che da quel mondo venivano e per le presenze di
attrici e attori italiani, americani e francesi. Roma è stata
il centro di irradiazione di ogni nuova tendenza, il luogo
di raccolta delle firme più prestigiose. L'arrivo della corte
sabauda nel 1870 con la classe dei ministeriali, hanno portato
a Roma le sartorie più importanti. La presenza dei caffè e dei
salotti hanno incrementato questi artigiani della qualità. A
queste novità hanno fatto riscontro la nascita degli abiti
confezionati e dei grandi magazzini, un nome su tutti, quello
della Rinascente a via del Corso, nome scelto dal poeta Gabriele
D'Annunzio. Tra le due guerre mondiali Roma conosce il periodo
dell'autarchia e anche la moda diventa autarchica, cerca in
tutti i modi di privilegiare le materie primi nazionali e
i nostri sarti sono in prima linea. Nel secondo dopoguerra
c'è l'incontro con il cinema di cui si è già parlato.

La copertina del libro è presa da:
www.donzelli.it.

     Questa ricostruzione storica da un'angolazione particolare
è presentata nel volume di Cinzia Capalbo, Storia della moda a Roma, 
ed. Donzelli, € 30. E' un libro che piacerà agli amanti della
moda e della nostra città.

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