venerdì 17 aprile 2020

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova


Nella foto di ieri la chiesa di Regina Pacis a Monteverde Vecchio.
     La Chiesa Regina Pacis è opera dell’arch. Tullio Rossi[1], è dell’anno 1942. Le pareti sono in cotto ravvivate dal travertino che incoronia il grande finestrone sulla facciata al posto del rosone. Il portico è su breve scalinata, la cancellata è settecentesca e proviene dalla demolita Chiesa di Santa Maria delle Grazie a porta Angelica. L’interno è a pianta basilicale con pilastri, la navata centrale è molto più ampia delle due laterali per cui risulta sviluppata in larghezza. L’abside ha un mosaico azzurrino con “Madonna in trono e santi” di Odoardo Anselmi. Alle pareti delle navate laterali storie della vita di Maria fino alle “Nozze di Cana” e l’Ascensione di Maria di Odoardo Anselmi e Cleto Luzzi. Nella cappella in fondo a destra: “Santa Rita, Santa Cecilia e Santa Teresa”[2]. A sinistra dell’ingresso si trova una cappella con il fonte battesimale, questo ha l’ingresso incorniciato in marmo come nelle cappelle rinascimentali. In questa viene allestito il presepio. Nel libro "Ricordi Monteverdini" a pag. 36 si trova una foto della parrocchia in costruzione e della posa della prima pietra.
Dall’ottobre 2007 nell’edificio parrocchiale ha sede l’Associazione Artistica Musicale Giuseppe Torelli


[1] Tullio Rossi (Roma 1903 – Milano 1997) Dopo la laurea in architettura lavorò nello studio di Busiri Vici, collaborò nel restauro di villa Spada, progettò ville a Forte dei Marmi, a Cortina, il comprensorio di Calamoresca a Porto Santo Stefano. Vinse il concorso per il restauro di Ponte Vecchio a Firenze. Redasse il piano paesistico dell’Olgiata e numerose ville in quel comprensorio tra il 1960 e il 1963. Realizzò circa 50 chiese a Roma come architetto della Pontificia Opera Nuove Chiese, tra queste la Natività di via Gallia, San Tarcisio al Quarto Miglio nel 1939, San Giovanni Battista de Rossi nel 1940, Santa Maria della Fiducia a Finocchio nel 1940, Santa Maria delle Grazie a via Angelo Emo, San Francesco e Santa Caterina da Siena patroni d'Italia alla circonvallazione Gianicolense, Santa Galla alla circonvallazione Ostiense, Sant'Emerenziana al quartiere Trieste, di Santa Maria Assunta in via Capraia al Tufello ma è anche la parrocchia del complesso Icp Vigne Nuove, la chiesa di Santa Maria Causa Nostra Letiziae in piazza Siderera al Villaggio Breda, sulla Casilina, altezza Grotte Celoni (da Irene de Guttry, cit. e casa della architettura.it). Di ben diverso tenore è la chiesa di Santa Maria Goretti nella via omonima al quartiere Trieste del 1956.
[2] Chiesa Regina Pacis tutte le notizie da: AA.VV. I rioni e i quartieri di Roma, ed. Newton.

Nessun commento:

Posta un commento