lunedì 14 maggio 2018

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il mercato che vedi sotto.

Nella foto di ieri il teatro Olimpico in piazza Gentile da Fabriano nel quartiere Flaminio.

domenica 13 maggio 2018

Due quartieri a confronto: Aventino e Trionfale

   Nella passeggiata in bici di oggi abbiamo messo a confronto un quartiere borghese: l'Aventino e uno popolare: il Trionfale. Tante le sorprese che ci hanno regalato questi luoghi.

All'Aventino abbiamo visto la Casa di Traiano in piazza del Tempio di Diana.

Al Trionfale abbiamo visto la chiesa di San Giuseppe e...


l'osteria del Falcone in un casolare di caccia del 1400, opera degli Strozzi.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il teatro che vedi sotto.

Nella foto di ieri la stazione di Roma Nord in piazzale Flaminio.

sabato 12 maggio 2018

ROMA HA UN NUOVO MUSEO: la Collezione Cerasi

Da giovedì Roma ha un nuovo fantastico museo: la Collezione Cerasi, si trova in via Merulana, è un luogo stupendo con una raccolta di opere d'arte fantastica, da non perdere.

 Nell’ex palazzo dell’ufficio d’Igine, restaurato a costo Zero per la pubblica amministrazione (sei milioni di euro),  ha aperto giovedì, alla presenza della Raggi e di Zingaretti, la collezione di Claudio e Elena Cerasi, costruttori romani.  Cento opere in esposizione su 2.800 mq articolati su quattro piani. Sarà anche spazio per la produzione di eventi culturali: convegni, concerti, spettacoli. Gestirà Coopculture. La fondazione Cerasi ha avuto il palazzo dal Comune di Roma per 88 anni.


Ercole Drei, I calciatori, 1929.

In mostra opere di pittori e scultori italiani del Novecento, in particolare del periodo tra le due guerre. Tra i capolavori: "Ballo sul fiume" del 1936 e "Gita in barca" del 1932 di Giuseppe Capogrossi, I piccoli "Saltinbanchi" del 1938 di Mario Donghi, lo "Studio" del 1934 di Felice Casorati. Ci sono anche i maestri della Seconda Scuola Romana: Schifano, Festa, Boetti, Ceroli. Biglietto a 4 euro. 
Il salone centrale.

Ballo sul fiume di Giuseppe Capogrossi del 1936.

Mario Sironi, Paesaggio urbano, 1920.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la stazione che vedi sotto.


Nella foto di ieri la stazione di Roma Nord che collega la nostra città con Viterbo.

venerdì 11 maggio 2018

Domani sarà una bella giornata per Roma


   Domani sarà una bella giornata per Roma, una giornata positiva da ricordare. Domani la metro C arriva a San Giovanni e finalmente si connette con la metro A. Un bel progresso per la mobilità cittadina. Ieri è stata inaugurata la collezione Cerasi in palazzo Merulana, Roma ha un nuovo museo dovuto ad un collezionista, senza spese per la pubblica amministrazione. In questo museo sarà possibile vedere i migliori artisti italiani che hanno operato tra le due guerre mondiali, ma anche del secondo dopoguerra. Domenica, con l'Appia Day, sarà possibile trovare aperti tutti i monumenti della via Appia Antica, ad ingresso gratuito e con orario continuato, inoltre pedalate, trekking, animazione per bambini.
   Una città e una giornata tutta da vivere!

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova la stazione che vedi sotto.
Nella foto di ieri lo Scalo De Pinedo.

giovedì 10 maggio 2018

Belle novità per il Palatino: sette meraviglie aperte al pubblico!



   Sette meraviglie aperte al pubblico. Il percorso annunciato un anno è fa ora possibile con assunzione di nuovo personale. Si parte dai 130 metri sotterranei del Criptoportico neroniano, attraverso una proiezione immersiva introduce alle case di Livia e Augusto, una voce guida attraversa gli ambienti che si illuminano strada facendo, descrivendo gli affreschi della stanza delle maschere, ispirati al teatro ellenistico e ancora quelli nell’oecus soggiorno e lo studiolo di Augusto che, tra prospettive di città, fregi di tritoni e cavalli con fiori di loto e grifi alati in un tripudio di lusso egittizzante dominato dal rosso cinabro, fanno della casa dell’imperatore e di sua moglie il capolavoro della pittura di II stile. Nel museo palatino appare un plastico che ripercorre la storia dell’aula dalle origini di Roma; nell’aula isiaca della loggia si vede l’influenza dell’arte romana su quella rinascimentale. Completano la visita Santa Maria Antiqua l’Oratorio dei Quaranta Martiri con la rampa di Domiziano e il Tempio di Romolo. 
   Il nuovo biglietto valido due giorni costa 18 euro sarà inclusonella card annuale da 25-30 euro.

Sei romano de Roma se...

Sai come si chiama e dove si trova questo punto del lungotevere.

Nella foto di ieri il ponte Risorgimento che unisce il quartiere Flaminio con Della Vittoria.

    Si tratta del primo ponte in cemento armato (Francois Hennebique) che scavalca il fiume in una sola arcata di 100 metri di luce, tutto il ponte è lungo 159 metri, largo 20. Il ponte venne rivestito da lastre di pietra grigia per cui i romani – con il loro sarcasmo – lo chiamarono “Il ponte di coccio”, forse anche perché l’arcata centrale appare troppo esile. I romani non avevano fiducia nel nuovo materiale, alcuni si rifiutarono di attraversarlo, i "barcaroli" continuarono ad offrire passaggi in occasione dell’Esposizione Internazionale del 1911.

mercoledì 9 maggio 2018

Viva la Caffarella

   
   Due appuntamenti imperdibili per tutti gli amanti della Caffarella, della natura della nostra meravigliosa città.
   Domenica 13 maggio alle ore 10, in occasione dell'Appia Day ci sarà una visita guidata alle aree della Caffarella sull'Appia Antica, espropriate nel 2005 ma lasciate agli ex proprietari. Si illustrerà l'operato del Comune e si parlerà del Contratto di fiume dell'Almone. L'appuntamento è di fronte al sepolcro di Geta in via Appia Antica 41 (Quo Vadis).
   Lunedì 14 maggio alle ore 18 nell'aula 1 di Lettere dell'Università La Sapienza di Roma, p.le Aldo Moro (metro B Policlinico) sarà presentato il libro di Rachele Dubbini "La Valle della Caffarella nei secoli, storia di un paesaggio archeologico della Campagna romana", a cura di Italia Fenice e Comitato per il Parco della Caffarella. Si tratta di un volume prestigioso frutto di due anni di ricerche.
   Da non mancare!
La Vaccareccia, cuore della valle della Caffarella,
nel febbraio 2018.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il ponte sul Tevere che vedi sotto.

Nella foto di ieri l'idrometro di ponte Milvio.

martedì 8 maggio 2018

E' tornata a splendere la facciata di Santa Maria in Trastevere.



     Da ieri mattina, calati i ponteggi, risplende la facciata di Santa Maria in Trastevere. Al centro del meraviglioso mosaico si vede Maria che allatta il bambino, ai lati le vergini stolte, dall'altro quelle sagge. I lavori sono durati 15. Grande cura al meno noto e più moderno affresco di Silverio Capparoni che si trova nel timpano, sotto di esso tra i finestroni e al lato del mosaico. Questi dipinti sono il megafono del mosaico stesso che si vuole realizzato da Pietro Cavallini. Gli affreschi sono stati realizzati in stile neo medioevale. Gerusalemme nel triangolo di sinistra sopra la navata era praticamente sparita, è stata ricostruita grazie ai molti dettagliati segni dell’incisione. Betlemme sul lato opposto invece stava meglio, perché protetta dal campanile. Consolidata la foglia d’oro delle finte tessere di mosaico. Il restauro del 1987 si concentrò sul mosaico del XII secolo in cui si pensa che abbia operato il Cavallini. Restaurate anche le colonne in porfido, le statue del Settecento in travertino, fino ai dipinti dell’Ottocento. La spesa è stata di 400.000 euro, grazie agli incassi del Colosseo.
     Una bella notizia per Roma e per tutti i trasteverini.


Sei romano de Roma se...

sai dove si trova questo idrometro sul Tevere.

Nella foto di ieri i "lucchetti dell'amore" su ponte Milvio. La moda di mettere un lucchetto con le iniziali dei due innamorati viene da un libro di Federico Moccia "Tre metri sopra il cielo" del 1992 diventato poi un film.

lunedì 7 maggio 2018

Che bello seguire il Giro d'Italia!

     Stiamo seguendo il Giro d'Italia che è appena iniziato. Non finisce mai di meravigliare chi ama lo sport, la gioventù, la natura e i colori del nostro paese. In una parola "piace a chi ama la vita".
     Seguire una tappa del Giro d'Italia significa conosce il nostro paese, le sue città, i borghi, le campagne, le montagne, le nostre coste, e poi ci sono gli atleti, la gara, le fughe, gli inseguimenti, gli arrivi allo sprint. Gli atleti con le loro maglie colorate, le cadute, il vento, il brivido di un arrivo in volata o in una fuga per pochi secondi.
     C'è tutto questo e tanto altro ancora nel Giro d'Italia. Per chi ha qualche anno in più, i capelli bianchi, vedere il Giro è anche fare un viaggio nel tempo, ricordare i campioni del passato, le persone che ci hanno fatto innamorare di questo sport e che ora non ci sono più.
     Alla fine di queste rapide considerazioni: esprimiamo soddisfazione per l'unico ciclista romano in gara: Valerio Conti, ieri 11° nella classifica assoluta a 30" dalla maglia rosa e secondo nella speciale graduatoria giovani a soli 2 secondi. Forza Valerio Conti, tutti i ciclisti romani fanno il tifo per te.

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il ponte con tutti questi lucchetti.


Nella foto di ieri ponte Milvio.