lunedì 7 luglio 2014

La riconversione di Torino: da Mecca delle auto a città per le bici.

Torino vista dalla Mole Antonelliana,
da: it.wikipedia.org.

   Una grande trasformazione è avvenuta e sta avvenendo a Torino,
la città capitale della Fiat, la città dell'automobile ha abbracciato
la passione della bici senza se e senza ma. Il bike sharing, inaugurato
nel 2010, conta oggi 20.000 abbonati e una media di 6-9.000 prelievi al
giorno. Un grande successo sta avendo il Bike Pride, la parata annuale
dell'orgoglio dei ciclisti, nel giro di quattro anni è passato da 3.000
presenze alle 30.000 dell'ultima edizione. A tutto ciò si aggiunga il
biciplan adottato dal Comune di Torino dopo due anni di studi con le
associazioni ciclo amatoriali torinesi. Entro il 2020 è prevista la
realizzazione di una rete ciclabile primaria e di una secondaria. La
prima consiste in dieci direttrici e quattro circolari per collegare i
vari quartieri della città e alcuni paesi della provincia. La seconda
si sviluppa all'interno dei quartieri. Così la città avrà 310 Km di
piste ciclabili al posto degli attuali 175.
   Per rendere fattivo questo piano è stato previsto che il 15% delle
entrate dalle multe verrà impegnato per costruire le piste ciclabili.
E' veramente una bella notizia, Torino dà un esempio da seguire.

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