venerdì 30 agosto 2013

Roma: una delle capitali mondiali del cinema.

   In questi giorni a Roma si stanno girando molti film, così la nostra
città conferma il suo ruolo di capitale della pellicola oltre che una
delle capitali del mondo in questa moderna arte cinematografica.
E si tratta di film di spessore, con registi e attori di tutto livello,
come romani ne siamo orgogliosi perchè ciò vuol dire che il fascino
della città, soprattutto quella dei luoghi vissuti tutti i giorni, è
un fascino che non muore ma che ispira ancora tanti artisti di tutti
i generi.
   Cominciamo da Nanni Moretti che sta girando "Margherita", la protagonista
sarà una donna Margherita Buy. Per ora è tutto segreto, non si conosce
la trama ne le location, ma di certo sarà tutto girato a Roma.
   Paolo Genovese sta girando al Macro di via Nizza il film "Tutta colpa
di Freud" una commedia con un cast di primordine: Marco Giallini,
Anna Foglietta, Vittoria Puccini, Claudia Gerini, Alessandro Gassman.
Al centro della storia uno psichiatra alle prese con le sue tre figlie.
Si sta girando a Campo de' Fiori, piazza Farnese e via de' Cappellari.
Campo de' Fiori di notte,
sopra Nanni Moretti in una foto tratta da it.wikipedia.org.
   Si sono appena concluse le registrazioni delle scene del film di
Francesco Bruni "Noi quattro", la giornata di una famiglia raccontata
in un solo giorno, gli attori sono: Fabrizio Gifuni, Ksenia Rappoport, Lucrezia
Guidone e Francesco Bracci. Le scene sono state girate tra il Colosseo,
via Cavour e piazza Vittorio.
   Diego Bianchi ha girato al mercato di via Orvieto (quartiere di porta
San Giovanni) il film "Arance e Martello", anche questa storia si svolge in una
sola giornata, ha un risvolto politico.
   Una romantica commedia degli equivoci è "Ti sposo ma non troppo" di
Gabriele Pagnotta con Vanessa Incontrada e lo stesso regista. Si gira
sulla via Casilina, al laghetto dell'Eur, a Cinecittà e in una chiesa di
Boccea.
   Rolando Ravello sta girando "Ti ricordi di me?" la storia di due
persone molto diverse tra loro, ma destinate ad innamorarsi. I protagonisti
sono Ambra Angiolini e Edoardo Leo. Il film è girato tra i quartieri
Trieste, Prati, Casal Bruciato e l'Orto Botanico.
   Come dire, per andare al cinema non manca certo il materiale!

giovedì 29 agosto 2013

In Francia pagherai meno tasse se andrai in bici al lavoro.

   Il ministero dell'ecologia e della sanità  francesi stanno lavorando all'idea di misure di defiscalizzazione per tutti quanti possono dimostrare di recarsi regolarmente al lavoro in bicicletta. Già il governo precedente di centro-destra si era mosso in questa direzione sollecitando le imprese a premiare con un bonus di 25 centesimi al chilometro tutti i dipendenti che percorressero pedalando almeno un chilometro e mezzo sul percorso casa-lavoro.
   Ancora una volta la Francia è un buon esempio da seguire!

mercoledì 28 agosto 2013

"Donne in luce" alla Casa del Cinema.

   Per gli amanti del cinema, la Casa del Cinema nell'ex casina delle Rose di villa Borghese, è un luogo magico, dove si può assaporare cinema di qualità, rivedere vecchi film difficili da trovare, anche film muti, dove si può partecipare ad incontri con gli autori, attori, registi, comprare riviste e film.
   Nasce da un'idea del sindaco Walter Veltroni, appassionato di cinema, che attraverso il sistema di più case, voleva promuovere la cultura in tutti i suoi vari aspetti.
Tutte le foto della Casa del Cinema
sono state scattate da Piero Tucci,
il loro uso è libero.
   Oltre a questa già rilevante attività la Casa del Cinema offre anche mostre temporanee rare da vedere in altre città italiane. In questi giorni,  e fino al 12 settembre, dalle ore 15 alle ore 19, si può vedere la mostra fotografica "Donne in luce" un insieme di stampe fotografiche di grande formato nelle quali l'autore: Corrado Ghilardi, ritrae circa trenta attrici italiane in diversi spazi e luoghi del paese, ma soprattutto in un edificio abbandonato già sede del glorioso Istituto Luce.
La locandina della mostra è tratta da:
www.casadelcinema.it
su tale sito si possono avere altre informazioni!

   Un vero piacere per gli occhi, da accompagnare ad una passeggiata in bici a villa Borghese.

martedì 27 agosto 2013

Case a ballatoio anche a Roma

   Anche a Roma vi sono le case a ballatoio. Strano a dirsi ma è così. E' una tipologia edilizia tipica del Nord Italia, fa pensare alle periferie operaie di Milano e Torino, ma ha Roma questo tipo di abitazioni non ha avuto successo.
   Eppure basta andare nel quartiere di San Lorenzo che se ne può trovare qualche esempio, ad esempio in via di Porta Labicana. Di fronte alle mura Aureliane vi è una fila di palazzi di fine Ottocento, ad un certo punto le severe facciate si interrompono e compare un palazzo forse sventrato dal famoso bombardamento del 19 luglio 1943, oppure mai interamente costruito. Entrando nel cancello, fatti pochi passi, ci si trova in un cortile, su di esso affacciano i ballatoi, sorta di balconi che attraverso le scale collegano i vari piani tra di loro e con l'uscita, su di essi si trova l'ingresso alle abitazioni.
   Per ovvie ragioni di privacy non posso pubblicare foto del cortile interno. La foto che segue è stata scattata dall'autore di questo blog.

   Il quartiere è sorto come intervento di edilizia a destinazione popolare a partire dal 1878 riproponendo in tono più dimesso l'eclettismo che caratterizzava i quartieri borghesi del tempo (Esquilino, Prati), mentre all'interno le esigenze di sfruttamento intensivo imposero in alcuni casi l'adozione della tipologia a ballatoio rara per Roma. E' in questo quartiere che Maria Montessori aprì la sua prima Casa dei Bimbi con un innovativo metodo pedagogico. L'edificazione si concluse negli anni Trenta. Per la sua posizione fuori dalle mura Aureliane, isolato dagli altri quartieri per la presenza della stazione Termini a Ovest, l'Università e il Policlinico a Nord, il Verano a Est, lo scalo Merci a Sud, il quartiere è sempre risultato appartato, e i suoi abitanti hanno sviluppato un forte senso di appartenenza, un orgoglio da "romani doc".
   C'è sempre da imparare a Roma, c'è sempre da stupirsi.

lunedì 26 agosto 2013

Avanza la mobilità ciclistica, quella pulita, che non inquina!

   Proprio una bella notizia per  tutti i romani quella che ci ha dato l'assessore ai trasporti e mobilità Guido  Improta, sarà ripreso il servizio di bike sharing grazie ad un nuovo progetto che prevede 80 ciclostazioni con 900 bici a disposizione. La prima mezz'ora sarà gratis, ci vorrà un abbonamento da 40 €. Si cerca adesso uno sponsor perchè anche quando il servizio sarà a pieno regime non è in grado di essere in attivo tra uscite ed entrate.
La postazione del bike sharing di piazza di Spagna
desolatamente vuota.

La postazione del bike sharing di largo Argentina,
anch'essa vuota. Foto di Piero Tucci,
il loro utilizzo è libero.

   Non possiamo che salutare positivamente questa iniziativa che è nella linea di favorire tutta quella mobilità ecologica, pulita, di cui ha tanto bisogno la nostra città soffocata dal trasporto individuale.
   Forza sindaco Marino, ti auguriamo tanti successi su questa strada!!!

domenica 25 agosto 2013

Roma è tante città in una!!!

   Ieri sera abbiamo ripreso i contatti tra gli amici di Vediromainbici con una simpatica iniziativa: un gelato nella storica gelateria Fassi presso piazza Vittorio, una gelateria che rende felici i romani dal 1880.
   Senza volerlo ho avuto una simpatica sorpresa. Mi sono accorto che sotto i portici di piazza Vittorio c'era un gruppo di persone che ballavano il tango. Non erano cinesi, non erano extracomunitari, erano italiani, elegantissimi e ballavano molto bene, direi persone che avevano frequentato scuole di ballo.
   Chi lo avrebbe mai detto? Roma riserva sempre delle sorprese. Quando meno te lo aspetti!
La foto è stata scattata dall'autore del blog,
il suo uso è libero.

sabato 24 agosto 2013

Violino d'autore e villa Torlonia, oggetti incantevoli in un luogo incantevole.

   Se c'è un luogo incantevole a Roma questo è proprio villa Torlonia. E' bello ritornarci dopo  tanti anni di abbandono e vedere come è stato restaurato grazie agli sforzi del Comune di Roma.
Il manifesto della mostra è tratto da:
museiincomune.it
   In questi giorni e fino al 29 settembre è possibile effettuare una bella passeggiata nella villa e poi soffermarsi alla Casina delle Civette (gioiello tra altri gioielli) per vedere la mostra di Ezia di Labio liutaia. Sono strumenti musicali ma anche opere d'arte. Ogni strumento è realizzato artigianalmente ed è un "unicum". Gli artisti, provenienti dalle più diverse discipline (il poeta, l'attore, il compositore, il fotografo, il pittore, ecc.) hanno trasformato lo strumento classico in opera d'arte senza cambiare ne forma, ne suono. L'esposizione è la conclusione naturale di un'esperienza che rispetto al mondo della liuteria è da leggersi come un processo di trasformazione, di arricchimento di dialogo tra le arti. Il violino decorato diviene opera d'arte sonora. In tutto vi sono in mostra 23 violini costruiti artigianalmente.
   Una mostra unica nel suo genere. Da non perdere.
La Casina delle Civette,
foto di Piero Tucci, il suo uso è libero.

giovedì 22 agosto 2013

Luoghi comuni: vedutisti inglesi a Roma tra il XVIII e il XIX secolo.

   Roma è da secoli meta di viaggi della gioventù europea che al termine dei suoi studi compiva un viaggio in Italia per perfezionare i suoi studi. Non solo inglesi, anche francesi, tedeschi, scandinavi ed altri europei amavano arrivare in Italia per scoprire ciò che restava del periodo classico. Un esempio per tutti è Goethe che compì un viaggio in Italia da cui scaturì anche un libro ora famosissimo, il suo viaggio partì dal Brennero e giunse fino in Sicilia.
   Roma, per i suoi monumenti, per i ricordi storici studiati e ristudiati sui libri, per la natura rigogliosa e spontanea, era la meta principale di questo viaggio. Lo stupore e l'ammirazione era grandissima, a ciò si univa la sorpresa di trovare un popolo arretrato economicamente che viveva in un territorio spesso malarico infestato dalla presenza dei briganti.
   Agli artisti spettò il compito di fermare su un foglio di carta le immagini dello spettacolo che avevano davanti agli occhi. Quei disegni, dipinti, acquerelli, rappresentano la "fotografia" di come era l'Italia e Roma in particolare in quei lunghi secoli.
   A palazzo Braschi è stata allestita una bellissima mostra che riunisce settanta acquerelli e incisioni di Roma opera di vedutisti anglosassoni. Una occasione da non perdere per vedere come era e come è cambiata la nostra città.

mercoledì 21 agosto 2013

La Francia è un buon esempio da seguire.

   Nel giorno della grande tappa pirenaica del Tour de France, quella nella quale il corridore ciclista inglese nato in Africa Chris Froome ha preso la maglia gialla che poi ha portato fino a Parigi, ha visto il presidente della Repubblica Francese Francois Hollande raggiungere la carovana e seguire tutta la tappa.
   E' una tradizione ormai, ogni anno il presidente della Repubblica, segue una giornata della gara, onorandola con la sua presenza. La stessa cosa faceva il suo predecessore Sarkozy che oltre a ciò, amava andare in bici per tenersi in forma, spesso i giornali lo hanno ritratto a cavallo della sua bici su percorsi anche impegnativi.
   E dai noi? Solo il presidente del Consiglio Romano Prodi andava in bici e qualche volta lo si è visto alle gare dei ciclisti professionisti. Ricordo che alcuni anni fa salì con la sua bicicletta da Castiglione della Pescaia fino al monte Amiata, non sulla vetta ma raggiunse Abbadia San Salvatore, che è la cittadina più notevole.
   In francia, inoltre hanno considerato monumenti nazionali alcuni tratti di pavè della celebre corsa ultra centenaria Parigi - Roubaix.
   La Francia è un buon esempio da seguire.

martedì 20 agosto 2013

Per salvare i ciclisti romani passare dalle parole ai fatti!

   Ancora una volta dobbiamo segnalare un grave fatto accaduto sulla via Nomentana all'altezza del civico 550 nel quartiere di Monte Sacro. Un ciclista romano sui sessant'anni, è stato investito ieri mentre  incrociava la strada da una Smart. L'autista si è fermato a prestare soccorso all'investito. Adesso si trova al Policlinico Umberto I in codice rosso.
   Fin qui la scarsa cronaca dell'accaduto. Questo fatto non è che l'ultimo di una lunga serie. Deve farci riflettere. Tutti. Soprattutto chi ha responsabilità di governo nella nostra città e nella Regione. Abbiamo un sindaco che va in bicicletta (anche dal Papa), abbiamo un piano regolatore cittadino delle piste ciclabili presenti e future. E' necessario passare dalle parole ai fatti: prendere quei provvedimenti che salvano la vita a tanti pedoni e ciclisti romani. Servono più piste ciclabili, o per lo meno percorsi protetti. Vi sono piste ciclabili finanziate ma mai costruite (vedi la Roma - Litorale), tante altre che si potrebbero realizzare con una spesa minima o addirittura a costo zero.
   Abbiamo fiducia in chi guida la nostra città e la nostra regione, speriamo che presto prendano quei provvedimenti che sono necessari in una situazione tanto seria!

lunedì 19 agosto 2013

Omaggio ad un artista romano dimenticato.

   La Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale di via Crispi celebra Marcello Avenali un artista romano vissuto tra il 1912 e il 1981 che fece della nostra città il centro della sua lunga e poliedrica carriera di artista. Sono in mostra 20 lavori tra cui i tre dipinti donati nel 1912 dall'Archivio Avenali alla Gam: Ritrratto di Anna del 1933, Villa Borghese del 1938 e Angelina del 1953. Tale mostra offre un'efficace lettura del percorso creativo dell'artista inizialmente sensibile alla Scuola Romana e all'esempio di Sironi, poi si avvicino alle soluzioni post cubiste e all'astrattismo. Autore riservato e sempre appartato dal mondo della critica, instancabile lavoratore autore di una vastissima produzione, fu pittore, scultore, decoratore, mosaicista, sperimentatore inesauribile di tecniche non usuali quali l'encausto, il graffito, la fusione dei metalli, la lavorazione delle vetrate.
   Una mostra da vedere, che lascia un senso di pace e bellezza. Alla Galleria d'arte Moderna di Roma Capitale, in via Francesco Crispi, presso piazza Barberini, fino al 15 settembre.

domenica 18 agosto 2013

Enrico Letta e il Giro d'Italia.

Enrico Letta,
immagine tratta da: it.wikipedia.org.

   Una simpatica dichiarazione del presidente del Consiglio Enrico Letta non ci è sfuggita, parla del Giro d'Italia e quindi di bici. E' un confronto, una similitudine.Parlando della situazione politica ed economica dell'Italia ha detto: " ci troviamo di fronte ad un tappone del Giro d'Italia. Subito ci aspetta una salita, poi verrà un falsopiano e saliscendi, infine la discesa". E' una situazione realistica ed anche ottimistica della difficile situazione economica italiana. Speriamo che abbia ragione lui.
   Buon lavoro signor capo del governo.

sabato 17 agosto 2013

La modernità di Roma è sul Tevere

   La mostra - organizzata dal dipartimento architettura della Sapienza - indaga il ruolo che il fiume ha svolto nella costruzione della città fin dal momento della sua fondazione sul colle Palatino, agli anni dell'Impero, agli anni del medioevo quando la città fu ridotta a poche migliaia di persone nel periodo della guerra gotica, fino agli anni dell'unità d'Italia Negli anni sono stati costruiti edifici notevoli, basti pensare ai ponti che scavalcano il fiume, alle strutture portuali come lo scomparso porto di Ripetta. Negli anni subito dopo la presa di porta Pia furono costruiti gli argini del fiume perchè era impensabile che la capitale di uno stato moderno fosse devastata dalle frequenti alluvioni che affliggevano la città dei Papi.
   Molti furono gli avversari di quel progetto, ci fu qualcuno come Garibaldi che pensò anche a deviare il corso del fiume oltre il Vaticano. Scomparve un pezzo importante di città, i quadri di Franz denominati "Roma Sparita" ci danno l'immagine esatta di cosa era prima degli argini il rapporto tra Roma e il fiume.
   Ancora negli anni subito prima e dopo l'ultimo conflitto mondiale i giovani romani andavano a bagnarsi nel fiume come nelle varie marane presenti subito fuori le mura. Emblematici in questo senso sono il film "Vacanze romane" e l'altro film di Alberto Sordi nel quale rubano all'attore i panni mentre lui è nella marana a prendere il bagno. Una vacanza a costo zero.
   La mostra è articolata in due sezioni parallele, una nasce dalla collezione del Museo di Roma, l'altra documenta le ricerche dell'Osservatorio sul moderno a Roma. Insieme costruiscono una guida veramente originale alla città. Una mostra da non perdere se amate Roma e il suo fiume.
   Al museo di Roma in Trastevere, piazza Sant'Egidio, fiino al 6 ottobre.

venerdì 16 agosto 2013

Una buona notizia per l'immenso patrimonio storico artistico di Roma.

   Avete presente le chiese gemelle di piazza del Popolo, mettetevi di spalle alla porta del Popolo, la chiesa di sinistra, quella tra via del Babuino e via del Corso è la chiesa di Santa Maria di Montesanto. Questo luogo è uno die più conosciuti di Roma, nell'immaginario collettivo rappresenta la città. Basti pensare a Goethe che entrò in Roma proprio da questa porta poichè proveniva da Nord. Ebbene questa è la chiesa degli Artisti. Qui si sono celebrati i funerali di tanti attori, registi, pittori, da ultimo  quello di Mariangela Melato. La chiesa ha bisogno di importati lavori di restauro. Ebbene la bella notizia è che il suo restauro sarà finanziato dalla Bonduelle con 300.000 €.
   Questo concorso di privati alla manutenzione o al restauro dei monumenti di Roma e italiani è fondamentale perchè il nostro patrimonio è vastissimo. Dobbiamo salutare positivamente questa iniziativa. Ci dobbiamo augurare che tale metodo si estenda soprattutto a monumenti di minore importanza.

giovedì 15 agosto 2013

Una buona giornata di ferragosto.

   Auguro una buona giornata di Ferragosto a tutti gli amici che seguono  questo blog, a tutti coloro che vanno in bici e amano la nostra città. Un augurio di tante, ancora tante, pedate in allegria!!!