lunedì 7 dicembre 2015

22 street artist a Tor Marancia

   I quartieri popolari di Roma si stanno popolando di opere di street art. Dal Quadraro all'Ostiense, da San Basilio a Tor Pignattara, le zone più periferiche, stanno pian piano cambiando volto.

       Il 9 marzo 2015 sono stati inaugurati dal sindaco Marino 20 murales di Street Art tra le case Ater di Tor Marancia, il progetto si chiama “Big city life” è stato ideato da “99Contemporary”, ci sono voluti 70 giorni di lavori, nei quali sono stati dipinti 2.500 mq di pareti esterne, sono serviti 756 litri di vernice, 974 bombolette spray,   il tutto è stato finanziato da Fondazione Roma presieduta da Emanuele Emmanuele. I murales si trovano su undici palazzi, sono alti 14 metri. Vi hanno lavorato 18 artisti provenienti da 8 paesi del mondo: Diamond, Jaz, Moneyless, Baudelocque, Seth, Mr. Kleva e altri. I murales si trovano nel lotto di case Ater compreso tra viale di Tor Marancia, in via Annio Felice, via Santa Petronilla e via Valeria Rufina .


   La street art è nata a Los Angeles e Miami negli anni Sessanta. Progetti simili sono stati realizzati a Ostiense, Quadraro, San Basilio (sempre finanziato dalla Fondazione Roma) e a Torpignattara. In via Galvani a Testaccio c’è un grande lupo simbolo della Roma, che si arrampica fino in cima al palazzo. Diverso ciò che è accaduto alla borgata del Trullo.
     Roma è un punto di riferimento per questa “street art” dagli anni Ottanta, dal 2000 sono presenti a Roma artisti di fama mondiale. Il comune ha censito 350 opere nell’aprile 2015, Fondazione Roma è stata sponsor di questa arte non solo qui ma anche a San Basilio. Il Macro diventerà punto di riferimento per diffondere la conoscenza di questa arte. Roma è importante per la conoscenza del tecnica del collage e della pittura murale grazie a Sten & Lex attivi dal 2001 e considerati tra i pionieri degli stencil graffiti.
   Durante l’inaugurazione il sindaco e il presidente del Municipio hanno incontrato gli abitanti delle case popolari che gli hanno prospettato il problema del parco della Torre che è chiuso, degli ascensori che non funzionano, delle infiltrazioni di umidità negli appartamenti, delle bottiglie di vetro vuote abbandonate alle fermate dei bus.
   Ora abbiamo un bel libro della Castelvecchi editore che ci permette di conoscere meglio i murales realizzati a Tor Marancia.

999Contemporary, Big city life - Tor Marancia, ed. Castelvecchi, euro 22.
La foto di copertina del libro è tratto dal sito della casa editrice Castelvecchi, che ringrazio!

Sei romano de Roma se...

sai come si chiama e dove si trova il monumento che vedi sotto.


Nella foto di ieri il monumento a Giuseppe Gioacchino Belli, opera di Michele Tripisciano (1913), che si trova nella piazza omonima di Trastevere.
   Venne realizzato da pubblica sottoscrizione e con l'autorizzazione e il contributo del sindaco di Roma Nathan. Il poeta è raffigurato sul ponte dei Quattro Capi mentre, appoggiato alla spalletta, osserva i romani che a sera ritornano dai campi nelle loro case. Le ironiche battute del popolo, le facce, le espressioni, servivano da spunto al poeta per i suoi sonetti. Il bastone del poeta era originariamente in legno, siccome venne ripetutamente rubato, per averlo come souvenir, si decise di sostituirlo con uno in ferro dipinto di nero, in modo da somigliare al legno. Alla base si trova una personificazione del Tevere, sul retro la statua parlante di Pasquino attorniata da popolani, alle estremità due fontane gemelle con mascheroni che raffigurano la Poesia (quello verso il Tevere), la Satira l'altro.

domenica 6 dicembre 2015

Tagliata la quercia che dava il nome all'omonima piazza.

Giornata fredda e coperta, a tratti di sole. Giro in bici con VediROMAinbici.

 Originale l'addobbo natalizio di via del Pellegrino
 Eccoci in piazza della Quercia,
alle nostre spalle ciò che resta della quercia che dava il nome alla omonima piazza.

 Chiesa di Santa Maria della Quercia, opera di Filippo Raguzzini (autore della piazza di Sant'Ignazio, i palazzi che la delimitano sono detti del comò per la loro forma, suo il santuario del Divino Amore) costruita nel 1731, porta questo nome perchè il papa Giulio II la concesse ai viterbesi residenti a Roma, ricorda nel nome il santuario della città di Viterbo. Dal 1532 appartiene alla corporazione dei macellai.
 Bellissimo il lungotevere con il ponte più bello di Roma, ponte Sant'Angelo e la cupola michelangiolesca di San Pietro. Bellissima passeggiata, fredda ma bella!
All'Auditorium la sorpresa di un mercatino biologico!

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La foto di ieri era dedicata al monumento al Granatiere che si trova presso il museo dei Granatieri in piazza Santa Croce in Gerusalemme. Statua in bronzo del granatiere opera dello scultore Piranjo, colonna romana in memoria dei 7.335 caduti e 13.495 feriti nella prima guerra mondiale, tutti granatieri.

sabato 5 dicembre 2015

Domenica al museo. Più libri più liberi.

Domani, domenica 6 dicembre, come tutte le prime domeniche del mese, ingresso gratuito in tutti i musei, gallerie, aree archeologiche dello Stato. Anche il Comune di Roma aderisce aprendo i suoi monumenti. L'iniziativa si chiama "Domenica al museo".


In questi giorni è in corso a Roma la fiera "Più libri, più liberi", si tratta di una esposizione di libri, pubblicati da piccole o medie case editrici italiane. Una bella occasione per conoscere tanti libri di qualità che non sempre è facile trovare nelle librerie. La mostra si tiene al Palazzo dei Congressi a Roma.

Il logo della mostra "Più libri, più liberi" è preso dal sito internet beniculturali.it, che ringrazio.

Bellissima novità in villa Pamphili

   E' finito il restauro del casale dei Cedrati e del settecentesco casino delle delizie, tornano a vivere questi due luoghi deliziosi, grazie al bando promosso dalla sovrintendenza capitolina ai Beni culturali. Poggiato sulle strutture dell’antico acquedotto Traiano-Paolo il casale ospiterà laboratori, mostre, incontri, sport e musica. L'ingresso è da via Aurelia Antica 291, ci saranno spazi per lo studio, una piccola libreria una sorta di ludoteca dedicata ai più piccoli, una caffetteria con tavolini all’aperto, un bookshop e sale per incontri e conferenze. 

   Sabato e domenica due giornate ricche di appuntamenti per grandi e piccini e la sera musica jazz con The Blue Project e aperitivi. Si potrà passeggiare anche nel giardino, recuperato anni fa ma chiuso al pubblico, tra cedri e bergamotti, chinotti e aranci. Torneranno in produzione pure le serre, un’area sarà dedicata alle azalee che a maggio decorano Trinità de Monti. Per Natale è pronto un grande abete.

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Nella foto di ieri il monumento al Carabiniere che si trova in piazza Risorgimento.E' opera dello scultore Barbarino Jannucci, è stato inaugurato nel 2003.

venerdì 4 dicembre 2015

Sempre belle iniziative in Caffarella

Grazie al Comitato per il Parco della Caffarella, la valle è sempre viva e offre tante belle occasioni soprattutto per i bambini e le famiglie. La nuova Casa del Parco, già vigna Cardinali, è diventato un punto di riferimento per gli amanti della Caffarella e per il quartiere.
   Segnaliamo questa bella iniziativa, la locandina è presa dalla pagina facebook del Comitato per il Parco della Caffarella. Per ogni informazione rivolgersi a tale indirizzo web.


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Nella foto di ieri il Monumento ai Caduti per Roma anche detto Mausoleo Ossario Garibaldino. Si trova sul Gianicolo non lontano da San Pietro in Montorio. E' dell'architetto Giovanni Jacobucci, venne inaugurato solennemente il 3 novembre del 1941. Accoglie i resti dei caduti in difesa della Repubblica Romana.

giovedì 3 dicembre 2015

Il fuoco sacro di Vesta

   L'origine di Roma è avvolta nel mistero e nella leggenda. Fin da piccoli ci hanno insegnato nelle scuole elementari che la città venne fondata il 21 aprile del 753 a.C. da Romolo e con questo ci è stata raccontata la leggenda di Romolo e Remo. Ma c'è un altro mito che accompagna la fondazione della città e i suoi primi passi. E' quello delle vestali. In un luogo sorprendentemente disabitato, negli anni che la leggenda colloca la fondazione di Roma, venne creato il santuario di Vesta e la casa delle Vestali.

   Adesso abbiamo un bel libro che ci aiuta a scoprire le origini della città di Roma e il culto di Vesta, è opera di uno dei massimi studiosi di questo periodo storico, l'archeologo Andrea Carandini. Nato a Roma nel 1937, è noto soprattutto per la scoperta, alle pendici del Palatino dei resti di fortificazioni risalenti all'VIII secolo a.C. E' stato allievo di Ranuccio Bianchi Bandinelli con il quale si laureò nel 1962 con una tesi sui mosaici della villa del Casale di Piazza Armerina. E' stato professore ordinario di archeologia e storia dell'arte greca e romana all'Università La Sapienza di Roma. E' stato presidente della Consiglio Superiore dei Beni Culturali. E' presidente del Fondo per l'Ambiente Italiano.
   Questo è il libro che vi segnalo: Andrea Carandini, Il fuoco sacro di Roma - Vesta, Romolo, Enea; ed. Laterza.

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   Nella foto di ieri il monumento ai Caduti di Dogali che si trova in via delle Terme di Diocleziano, nei giardini tra la stazione Termini e piazza dei Cinquecento. Il monumento ricorda i cinquecento italiani morti a Dogali in Eritrea in un tentativo di espansione coloniale effettuato dall'Italia a fine Ottocento. Il monumento è sovrastato da uno dei tredici obelischi di Roma antica. L'altezza del solo obelisco è di m 6,34, fu realizzato all'epoca di Ramsete II e collocato nella città di Eliopoli in Egitto, portato a Roma da Domiziano e collocato nell'Iseo Campense (presso il Pantheon). Rinvenuto nel 1883 dall'archeologo Rodolfo Lanciani è stato rialzato nel 1887 davanti alla stazione Termini. Nel 1925 è stato spostato in questo luogo per motivi di circolazione stradale.

mercoledì 2 dicembre 2015

Una proposta indecente.


   In questi giorni gira la voce di una proposta di legge per la quale anche le biciclette dovrebbero avere la targa e pagare la tassa di circolazione. E' veramente una proposta indecente e io credo che mai e poi mai passerà. Non diventerà mai legge per il semplice motivo che tutti i cittadini che vanno a piedi o in bicicletta danno un grande contributo a migliorare la mobilità, non inquinano, anzi è proprio vero il contrario che lo Stato, o i comuni hanno tutto l'interesse che circolino sempre meno auto, per moltissimi motivi, non solo di inquinamento atmosferico e acustico, ma anche perchè andare in bicicletta è salutare.
   Io credo proprio che di questa proposta non ne sentiremo più parlare.

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Nella foto di ieri il monumento a Anita Garibaldi opera dello scultore Mario Rutelli è del 1932, contiene le spoglie dell'eroina.
Nella foto sopra la casa di Anita a Laguna nel Sud del Brasile.

martedì 1 dicembre 2015

I mercati di Roma si trasformano!

   I mercati sono tra i ricordi più belli della nostra infanzia, tutti ricordiamo quando da piccolini, con la mamma, andavamo al mercato. Era bello, rumoroso, caciarone, pieno di colori! I mercati rionali, quelli in strada sono sempre di meno a Roma. Le donne lavorano non hanno la possibilità di andare la mattina tra le bancarelle del mercato a scegliere la merce. Allora i mercati stanno cambiando la pelle, si trasformano per non morire!
Il mercato di viale Parioli

   Sull'esempio di Barcellona, la sera, i banchi del mercato diventano i posti dove si può mangiare cibo di strada: le pescherie vendono pesce cotto o crudo, le macellerie fanno panini con salsicce o altri tipi di carne, il banco del pane vende pizza e panini, il banco della frutta vende frullati e così via.
   A Roma ha visto una trasformazione simile il mercato di viale Parioli, quello nuovo del Testaccio, ma altri sono sulla stessa strada.

Il nuovo mercato di Testaccio

   Macellai e pescivendoli si sono messi ai fornelli, preparando cene per palati fini. Al mercato rionale alla Serpentara c’è la Ristopescheria Falpesca della famiglia Falloni, dalle ore 11,30 frittura calda, crudi, crostacei, ostriche, paccheri con scorfano o gallinella e si sceglie il pesce dalle cassette.  
   Al mercato di Testaccio: aprirà a breve uno spazio con la chef stellata Cristina Bowerman, Marco Morello servirà street food con i supplì di Arcangelo Dandini. Anche il banco Scaramurè, di due cugine di Nola si è attrezzato con panini con bufala, capocollo, yogurt biotaralli, salti o sfoglieatelle ricce o frolle. Ancora Mordi e Vai con i panini del macellaio Sergio Esposito con i famosi panini con l’allesso, con i picchiapò o le polpette.
   Al mercato di Cola di Rienzo c’è il banchetto Cibo e Vino mentre in quello di Cinecittà in Largo Giulio Capitolino c’è la pescheria Agraja per mangiare primi e secondi di pesce.
   Ci sono progetti anche per il mercato di via Magna Grecia e per quello di piazza Alessandria. Insomma, tutto cambia, anche i mercati si adeguano!

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Nella foto di ieri il monumento a Trilussa che si trova nella piazza omonima di Trastevere. Trilussa è stato uno dei maggiori poeti romaneschi nato nella nostra città nel 1871 e morto nel 1950.