domenica 14 maggio 2017

Andar per miracoli a Roma

   Oggi è stata una splendida mattinata di sole, con gli amici di VediROMAinBici abbiamo fatto un itinerario per la città sul tema "Andar per miracoli a Roma", ci siamo addentrati in un tema controverso che suscita passioni o indifferenza, fede o scetticismo. Roma, proprio per il suo ruolo di capitale internazionale del cattolicesimo, concentra nelle sue chiese tante e diverse reliquie, dal chiodo della croce di Cristo, alla colonna della Flagellazione, ai resti degli apostoli, dei santi, o dei martiri. Un tempo le reliquie erano molto più importanti di oggi, la fede aveva bisogno di segni, di oggetti concreti su cui trovare sostegno, forza. La presenza delle reliquie ha dato impulso al fenomeno dei pellegrinaggi. Il culto e il possesso di alcune reliquie hanno avuto un peso sia politico che religioso molto importante nella nostra storia e hanno influito anche sul piano culturale e economico.
Eccoci prima di partire da largo Corrado Ricci,
siamo in 32, un bel numero.

Prima tappa nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
dove abbiamo visitato le reliquie della Passione di Cristo:
resti della Croce, i chiodi, le spine, la tavoletta con scritto INRI.

Seconda tappa la Scala Santa, che tutti conosciamo.

Chiesa di Santa Prassede che conserva la colonna della Flagellazione.

Abbiamo chiuso con la chiesa di San Pietro in Vincoli dove sono conservate
le catene della prigione di San Pietro. Non potevamo mancare di visitare
il Mosè di Michelangelo, da poco dotato di una nuova illuminazione.


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