lunedì 1 maggio 2017

Nasce il catasto dell'archeologia


   Tutta Roma archeologica a portata di un clic. 250.000 documenti, piante e fotografie digitalizzate, cartine cronologiche che dividono il sottosuolo in città arcaica, repubblicana, imperiale, fino al medioevo dove, colorati di marrone verde rosso e bordò si materializzano le sagome dei monumenti, delle vie, delle case, degli acquedotti, delle mura, delle officine. Un rapido colpo di mouse ed ecco che la città dell’antichità riappare anche dove gli scavi sono stati studiati e poi interrati o tombati come dicono gli archeologi, o dove sono difficilmente visitabili perché in luoghi privati. Il sito allestito dalla Soprintendenza archeologica guidata da Francesco Prosperetti si chiama Archeo Sitar Project (archeositarproject.it) ed è già famoso in tutta Europa. L'inizio dei lavori c'è stato dieci anni fa alla guida Mirella Serlorenzi con tre archeologi e sette collaboratori tra cui anche topografi e informatici. Questo archivio digitale è diventato un punto di riferimento per urbanisti, notai, costruttori, dà a tutti la possibilità di esplorare il sottosuolo di Roma.
   Una bella novità per tutti gli amanti di Roma.

Nessun commento:

Posta un commento