venerdì 24 giugno 2011

Un piccolo segreto da scoprire nella valle della Caffarella


Domenica prossima passeggiata in bici nella natura, siamo nel cuore di Roma a soli quattro km dal Campidoglio eppure siamo nel verde, la città sembra lontanissima, prati coltivali, piccoli boschi, corsi d’acqua (o marrane, come le chiamiamo a Roma), sorgenti, laghetti, sentieri brevi e lunghi nel verde, grotte, fungaie, resti archeologici, chiese medioevali, casali rinascimentali, tutto questo è la Caffarella, inesplorata dai più, terra di confine, tra legale e illegale, tra bambini ai giochi con le mamme e adolescenti che giocano al pallone. Un tratto della celebre “campagna romana” amata dai pittori e descritta da tanti visitatori stranieri amanti di Roma.
     Ma domenica prossima l’ottimo Mario ci guiderà alla scoperta di un piccolo segreto della Caffarella, una cisterna romana, rimasta per anni sepolta tra le sterpaglie e recentemente ripulita dalla Soprintendenza Archeologica e dal Parco dell’Appia Antica di cui la Caffarella fa parte. Si tratta della più grande cisterna romana del parco. E’ un grande edificio rettangolare di m 11 x 30, la cui facciata alta 8 metri, è rafforzata da otto grandi speroni esterni. L’interno è ripartito in quattro ambienti intercomunicanti, coperti da una volta a botte. Al di sopra vi era una villa di cui sono visibili pochissimi resti. Insomma, anche domenica, un altro luogo da scoprire e da non perdere!!!

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