mercoledì 26 giugno 2019

Una mostra interessante alla Galleria Nazionale


     Una interessante mostra è in corso alla Galleria Nazionale di viale delle Belle Arti a Roma, ricostruisce l'opera di uno degli scultori italiani più importanti di questo dopoguerra: Giuseppe Uncini. Si è distinto per le sue opera in ferro e cemento. Nato a Fabriano nel 1929 e scomparso a Trevi nel 2008, ha frequentato l'Istituto d'Arte di Urbino e dal 1953 si è trasferito a Roma, lo possiamo considerare romano di adozione. Partecipa alla Quadriennale dal 1955. Nel 1958 realizza il "Primo cemento armato" una tavoletta di cemento grezzo rinforzato da rete e ferri. Nel 1962 costituisce con Biggi, Carrino, Frascà, Pace e Santoro il Gruppo Uno per la valorizzazione del ruolo sociale dell'arte. Inizia la serie dei "Ferrocementi" e quella delle "Strutturaespazio". Numerose le sue mostre personali e collettivi a Bologna, Firenze, Venezia, Roma, Torino, alla Biennale di Venezia. Nel 1962  è fra i vincitori del premio Spoleto. L'ultima opera è una struttura in calcestruzzo di oltre sei metri di altezza realizzata per il Mart di Rovereto.
     Questa mostra antologica rende onore all'artista e ne ripercorre il suo cammino artistico.






Nessun commento:

Posta un commento