domenica 2 marzo 2014

Tutta sotto la pioggia! Oggi passeggiata in bici a Monteverde Vecchio

   Oggi, con gli amici di VediROMAinbici abbiamo fatto una bella passeggiata in bici nel quartiere di Monteverde Vecchio, è stata una passeggiata tra villini liberty e memorie della storia recente del quartiere.
   Appena giunti a Monteverde, in piazza Rosolino Pilo, è iniziato a piovere, la pioggia ci ha accompagnato per tutta la mattinata, non ha dato tregua. Nonostante ciò nessuno dei 30 amici ha lasciato la passeggiata.
   Monteverde non è altro che una propaggine del Gianicolo, separato da questo dalle mura di Urbano VIII, fino agli anni Venti era una zona di vigne, orti e ville. Rimane solo villa Sciarra. Le prime case sono sorte sopra piazza Ippolito Nievo dove era la primitiva stazione di Roma e al di sopra della attuale stazione Trastevere.
Eccoci alla consueta partenza da largo Corrado Ricci
(via dei Fori Imperiali / via Cavour)
Si pedala fino al ponte pedonale delle Scienze,
il cielo è nuvoloso ma non piove.
Prima tappa in piazza Rosolino Pilo, cuore del quartiere,
con la chiesa di Santa Maria Regina Pacis, opera dell'arch. Tullio Rossi
del 1942, la cancellata è settecentesca, proviene dalla distrutta
chiesa di Santa Maria delle Grazie a porta Angelica.
Sulla piazza svetta il serbatoio dell'Acea che è uno dei simboli del quartiere,
è visibile da diversi punti di Roma. E' alto m.47.
Prima tappa in via Colautti dove è il murales di Esteban Vivaldi
dedicato ad Aureliano, ragazzo morto a 18 anni per cardiopatia.
I disegni sono tratti dal suo diario. Ogni anno il 16 giugno,
per sant'Aureliano, sul tetto della carrozzeria che sovrata il
murales stesso si tiene un concerto di giovani bande musicali,
una sorta di Woodstok di Monteverde Vecchio.
Seconda tappa in via Fratelli Bandiera,
ecco il primo splendido villino liberty che visitiamo.


Una sosta in un vicolo di Monteverde Vecchio,
per una bella foto di gruppo.
Accidenti alla pioggia che non ci dà tregua.
Questo villino, ad angolo tra via Cavallotti e via Poerio,
è quello abitato dal disegnatore olandese Escher dal 1925 al 1935.
Sotto una pioggia torrenziale abbiamo visitato l'ultimo villino
(la foto non è di oggi, ma precedente, ero tutto bagnato)
si trova in via Aurelio Saffi, questo villino costituiva la
sorpresa finale della passeggiata di oggi, diciamo la "chicca".
Secondo gli anziani del quartiere qui si incontravano
Mussolini e Claretta Petacci per i loro convegni amorosi.
Nonostante la pioggia è stata una bella passeggiata!



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