venerdì 21 febbraio 2014

Il Comune cerca sponsor per salvare otto capolavori

   In tempi di crisi, si sa, i soldi non bastano mai, anzi, ci sono sempre meno soldi per Comuni e Regioni. D'altra parte il patrimonio storico artistico della nostra città è così vasto che è impensabile che il Comune di Roma possa, con le sue disponibilità economiche, provvedere alla salvaguardia e alla valorizzazione di tutto.
   In questi giorni il sindaco di Roma Ignazio Marino ha preparato, o fatto preparare dalla soprintendenza capitolina, un dossier di otto capolavori da salvare, lo vuole sempre portare con se nelle missioni all'estero, negli incontri con i capi di Stato, i sindaci. La sua speranza è di trovare un mecenate, non tanto uno sponsor e basta, ma una persona, un ente che vuole investire per la nostra meravigliosa città.
   Volete sapere quali sono gli otto capolavori da salvare? Eccoli: il tempio di Giove Ottimo Massimo sul Campidoglio, le Terme della Domus Aurea (o meglio il criptoportico delle Terme di Traiano a colle Oppio, la piazza che ospita il Mausoleo di Augusto, la Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale in via Crispi (servono fondi per l'ampliamento) e il Ludus Magnus, la più grande palestra dell'antichità (di fronte al Colosseo tra via Labicana e via di San Giovanni in Laterano).
   In bocca al lupo signor sindaco! Speriamo in uno o più bei successi!
Resti di edifici che insistono sulla Domus Aurea al Colle Oppio.
Resti del Tempio di Giove Ottimo Massimo in
palazzo Caffarelli sul Campidoglio.
Il mausoleo di Augusto, tre dei siti per cui si cercano fondi
per il loro restauro e valorizzazione.
Foto di Piero Tucci, il loro uso è libero



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