giovedì 8 maggio 2014

Una biglietteria cara ai romani!

   C'è un luogo che è caro ai romani, soprattutto a quelli di una volta, la stazione di Porta San Paolo del treno per Ostia. Prendere il treno per andare a Ostia rappresentava per i romani, la vacanza, la felicità, l'aria aperta o meglio quel poco di vacanza che era possibile con i pochi soldi che si avevano a disposizione.
   Ebbene, la storica biglietteria di questa stazione ha chiuso il 5 maggio per lavori di adeguamento. A conclusione degli interventi la nuova biglietteria sarà in grado di erogare tutti i servizi del portafoglio prodotti vendita Atac come nelle 10 stazioni della metro e nella stazione Flaminio della ferrovia Roma - Viterbo. La riapertura è prevista a fine mese.
   La stazione venne costruita tra il 1921 e il 1924, la ferrovia per Ostia tra il 1916 e il 1924, nei primissimi lavori vennero utilizzati anche prigionieri austriaci della grande guerra. Il 10 agosto 1924 avvenne l'inaugurazione con una corsa speciale a cui prese parte anche Benito Mussolini. Era una ferrovia a binario doppio, locomotiva a vapore e i marciapiedi alti all'inglese per agevolare i viaggiatori. Ad Ostia vi era una stazione uguale a questa che venne distrutta dai tedeschi in fuga. La nuova stazione di Ostia Centro risale al 4 giugno 1951, nell'atrio è posta la lapide della vecchia stazione e una nuova che ricorda questa vicenda.



Immagini della stazione Porta San Paolo,
nell'ultima foto la biglietteria supplementare della stazione
che veniva aperta nel periodo estivo per far fronte al grande
flusso di passeggeri, la folla arrivava fino al centro della piazza.
Tutte le foto sono state scattate dall'autore del blog,
il loro uso è libero.
     L'atrio si è conservato come era all'inaugurazione. Un grande arco sovrasta la biglietteria e precede i marciapiedi con i binari, tale arco presenta un cassettonato esagonale che richiama quello della basilica di Massenzio (ma in quel caso è ottagonale e tre volte incassato). Grandi graffiti in bianco e nero di soggetto marino vogliono imitare i mosaici dell'antica Roma, sono opera dell'artista fiorentino Giulio Rossi. Nell'atrio una lapide riporta un verso di D'Annunzio sul rapporto tra Roma e il mare. Da notare le pensiline dei marciapiedi completamente in cemento armato, una novità per Roma.
     Il viaggio sul treno Roma – Ostia è consigliato da Maria Beltramme nel libro “101 cose da fare a Roma almeno una volta nella vita” ed. Newton, 2007, dice: “Se affrontato in certi giorni d’estate … la calca racconta un mondo in cerca di svaghi economici e ore contate … dove le lingue slave sono le più parlate”.

     La stazione ospita anche il Museo Ferroviario di Porta San Paolo con i mezzi storici della linea ferroviaria Roma - Lido e con i tram Stefer che hanno circolato in città negli anni passati. Inaugurato il 18 settembre 2004 è all'aperto, tutti i mezzi sono stati restaurati, vi sono esposti sotto tettoie anche le strumentazioni collegate al trasporto ferroviario e tramviario. Bellissimo il tram Stefer serie 400 che circolava in via Tuscolana e via Appia per collegare la stazione Termini con piazza di Cinecittà, su di esso è allestita una mostra fotografica. E' aperto il lunedì e il giovedì per l'intera giornata (ore 9-16), il venerdì dalle ore 9 alle ore 13.

1 commento:

  1. Piero hai fatto rivivere i ricordi della mia infanzia quel trenino lo prendeva mio padre quando ci trasferivamo in estate ad Ostia.

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