lunedì 2 settembre 2013

Ultimi giorni per vedere Franco Mulas al museo Bilotti.

   Questi sono gli ultimi giorni per vedere la mostra retrospettiva di un importante pittore italiano Franco Mulas. La mostra è allestita in un piccolo museo che ha visto la luce negli ultimi anni e non è conosciutissimo ma è molto amato dagli intenditori di arte moderna e contemporanea e da tutti coloro che amano Roma.
Franco Mulas in una immagine tratta da:
it.wikipedia.org
   Franco Mulas è un pittore nato (nel 1938)e sempre vissuto a Roma, ha studiato pittura all'Accademia di Francia e alla scuola d'Arte Ornamentale di Roma. Il suo lavoro si raccoglie in una solida unità simbolica, dove il simbolo è la natura dove rappresenta la società e la storia. La sua prima mostra personale ha avuto luogo a Bari nel 1967 con un catalogo presentato da Renzo Vespignani. Nel 1968 realizza una serie di opere dedicate alla contestazione giovanile e al maggio francese, espone alla Nuova Pesa di Roma e alla Bergamini di Milano. Ha partecipato più volte alla Quadriennale di Roma e alla Biennale di Venezia. Nel 1972 a Bologna con Baj, Ceroli, Mauri, Pistoletto, Pisani, Schifano, Vedova, Vespignani e altri partecipa alla mostra "Tra rivolta e rivoluzione, immagine e progetto". E' del 2000 la partecipazione alla mostra "Immagine di impegno, impegno di immagine". L'opera di Mulas si svolge per cicli pittorici.
La locandina della mostra tratta dal sito:
www.museocarlobilotti.it
   Al Museo Carlo Bilotti, fino all'8 settembre si possono vedere quaranta opere del pittore dal 1980 ad oggi. Opere che coprono gran parte della sua carriera. E' un autore che Gramiccia, il curatore della mostra definisce "un modernissimo pittore all'antica" che ha fondato la sua arte su tre soli punti di riferimento: amore della pittura, attenzione alla società e intelligenza critica.

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