sabato 24 gennaio 2015

E' tornata a splendere la fontana delle Anfore nel cuore popolare di Roma.

   Questo pomeriggio è tornata a splendere la fontana della Anfore in piazza Testaccio.
     Questa fontana è conosciuta anche con il nome di fontana di Testaccio per essere stata collocata originariamente in piazza di Testaccio (già piazza Mastro Giorgio), le sopravvenute esigenze del mercato giornaliero hanno consigliato di spostarla sul lungotevere, in piazza dell'Emporio (1935) dove aveva la funzione, purtroppo, di spartitraffico. L'inaugurazione del nuovo mercato di Testaccio (2 luglio 2012), in una sede coperta, ha permesso la riqualificazione della piazza e il ritorno della fontana nel luogo originario.
     Fu realizzata dall'architetto Pietro Lombardi[1] nel 1927 che ideò un'opera totalmente incentrata sul motivo dell'anfora che è simbolo del rione in quanto fin dal II secolo a.C. in quest'area lungo il Tevere si trovavano magazzini di deposito e le anfore di terracotta per l'olio o il vino non potevano essere riutilizzati, dovevano essere distrutte, ecco sorgere il monte dei Cocci. Nel medioevo i cocci (testae) diedero il nome alla zona: Testaccio.
     La fontana venne realizzata in travertino, presenta vari punti dove attingere l'acqua. Al centro di una piattaforma circolare posta in cima a sette gradini, si trova un elemento vagamente conico composto da un ammasso di anfore addossate le une alle altre. Alla base della struttura l'acqua si riversa in quattro vasche rettangolari poste a croce rispetto al nucleo centrale, contro il quale appoggiano uno dei lati corti che si unisce all'elemento di centro con una voluta ornata da una testa di montone e dallo stemma cittadino. Lo spazio della piattaforma tra i bracci della croce è lasciato libero, tranne che agli angoli tra i bracci stessi, occupati da quattro piccole vaschette. L'intera fontana è circondata da dodici colonnine in pietra, poste su diversi livelli, due in corrispondenza della parte esterna di ciascuna vasca rettangolare e una per ogni vaschetta interna angolare.
     

Ecco la fontana restaurata e ricollocata nella posizione originaria.


Notare gli arredi di pregio.

Un gruppo di cittadini chiede la riapertura al pubblico
e il restauro del glorioso campo di Testaccio.

Ecco il sindaco all'inaugurazione, senza fascia tricolore,
ma con la stampella. E' caduto dalla bici a Detroit,
dove era in vacanza con la famiglia.

Il momento solenne della riapertura. Prima si illumina,
poi sgorga l'acqua. La fontana è viva.

Una panoramica della piazza.
Tutte le foto sono di Piero Tucci, il loro uso è libero.




[1] Pietro Lombardi (Roma 1894-1984)  Collaboratore di Armando Brasini e Marcello Piacentini. Coautore con Vittorio Cafiero della caserma di viale Romania, ha costruito diverse palazzine ai Parioli e cappelle al Verano. Diplomato architetto all’Accademia di Belle Arti di Roma, fu architetto capo dell’isola di Rodi quindi professore all’Accademia di Belle Arti di Roma per 11 anni. Ottenne premi e riconoscimenti in numerosi concorsi ai quali partecipò. Realizzò scenografie per i film come Quo Vadis?

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