venerdì 16 gennaio 2015

Un grande fotografo a Roma. Il più grande di tutti: Henri Cartier-Bresson.


   Il genio della fotografia Cartier-Bresson, viene ricordato in una grande mostra nel museo dell'Ara Pacis a dieci anni dalla sua morte. In oltre 500 foto viene ripercorsa tutta la storia artistica del fotografo francese cittadino del mondo. Tre grandi periodi scandiscono la sua opera: il primo dal 1926 al 1935 nel quale frequenta i surrealisti, compie i primi passi nella pittura e nell'arte, compie i primi viaggi in Africa, Germania, Polonia e Italia; il secondo dal 1936 al 1946 è quello dell'impegno politico a fianco delle lotte della classe operaia francese e dei repubblicani spagnoli durante la guerra di Spagna; il terzo periodo dal 1947 al 1970 vede la creazione della prestigiosa agenzia Magnum Photos fino a quando decide di smettere di compiere reportage nei cinque continenti della terra.
   Quello che più mi ha colpito nelle sue foto è la capacità di cogliere al volo i momenti più fugaci ma anche più significativi della vita delle persone e della vista sociale di un popolo. Fotografa le persone, colte nella vita di tutti i giorni, visi normali, conosciuti, bambini che giocano per strada, operai al lavoro, con una intensa partecipazione verso la vita dura ma dignitosa degli ultimi.


   Tra le foto che ho visto mi ha fatto piacere trovare Firenze, la Roma delle case popolari del secondo dopoguerra, il Velodromo di Parigi con le gare famosissimi dette "Sei giorni". Per me è stato un bel tuffo nel passato, ho rivissuto momenti della storia del Novecento che ben conosco, sono rimasto stupito e ammaliato dall'aspetto estetico, artistico delle foto stesse. Tante foto sono di un formato piccolissimo 10x5, sono tutte in bianco e nero, ho pensato: "Se fosse vissuto oggi, con i mezzi che ci sono oggi, dove chiunque può fare centinaia e centinaia di foto senza spendere nulla, cosa avrebbe detto e fatto un genio come Cartier Bresson?".

Le due foto di questo post le ho prese dal sito internet arapacis.it che ringrazio. Alcune immagini di questo blog sono attinte da internet e quindi considerate di pubblico dominio. Vi prego di avvertirmi in caso di un'involontaria violazione del copyright, in modo che io provveda subito all'eliminazione dell'immagine usata per errore.

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